Applausi a scena aperta e partecipazione calorosa per la messinscena che celebra Napoli. Tra musica, parole e intensità emotiva, una serata che ha sorpreso la platea del teatro Pirandello
16 gennaio 2026
Non era uno spettacolo facile da incasellare e forse è proprio per questo che ha colpito così a fondo. “Vasame – L’amore è rivoluzionario” ha lasciato il pubblico del teatro Pirandello sorpreso, coinvolto, in alcuni momenti visibilmente emozionato. Alla fine dello spettacolo gli applausi a scena aperta hanno raccontato più di qualsiasi giudizio critico, insomma una serata vissuta con partecipazione autentica. Poi, a sipario chiuso, sono arrivate le testimonianze del pubblico. “Bellissimo, meraviglioso. È stato veramente bello. Musicisti eccezionali e lei un’attrice sempre bravissima. Anche il tema. Non me l’aspettavo così ed è stata una piacevole sorpresa. Una Marisa Laurito diversa. Impressionante questo spettacolo”.
E ancora: “Devo dire che lo spettacolo ha confermato le mie aspettative, anzi le ha superate. E con piacere ho visto un teatro pieno in un infrasettimanale. Sono molto contento di questa stagione. Marisa Laurito? Un pezzo da novanta. Grandissima. Veramente grandissima”.
Apprezzamento anche per la controparte maschile: “Direi proprio di sì, all’altezza. Enzo Gragnaniello è un grande compositore, un grande poeta. Testi intensi. Forse un pò di enfasi, ma è stato bello. Molto bello. Per me è un dieci”.
Prima spiazzati e poi entusiasti:
“All’inizio era partito in maniera strana. Poi devo dire che ho dovuto raffreddare le corde dell’emozione perché ci sono momenti davvero toccanti. Viene la lacrimuccia. Io ho anche un pò di sangue napoletano nelle vene, quindi questa musica mi prende ancora di più. I musicisti erano bravissimi. C’è stata grande intensità. Ho passato due ore bene”.
“Molto bello, ben fatto. Marisa Laurito è una certezza. Ma c’è uno spettacolo nello spettacolo, perché la musica è stata entusiasmante. Si passa dalle canzoni tradizionali napoletane al jazz, al blues. È stato tutto molto ricco, anche nella scenografia”.
In platea c’era anche Marco Savatteri: “Meraviglioso. Complimenti alla direttrice artistica Roberta Torre per aver portato questo spettacolo. Marisa Laurito è un’istituzione. E Gragnaniello è un poeta, la sua arte è grande. Napoli ha rivoluzionato il mondo con la sua poesia e la sua musica. Questa sera l’amore, che è semplice ma anche complicato da vivere, è stato raccontato e sigillato dalla musica. E poi uno spettacolo musicale effettivamente mancava. Il cartellone è ricco e completo, ce n’è per tutti i gusti. Siamo felici”.
Infine il prefetto Salvatore Caccamo: “Spettacolo entusiasmante. L’amore declinato in prosa e in musica. Il maestro è un grandissimo artista. La musica napoletana ci tocca nel cuore, c’è anche un gemellaggio con la nostra musica. Per me è stata una sorpresa. Mi aspettavo una commedia e invece uno spettacolo musicale a tutti gli effetti. Questa è cultura, ed è un piacere”.
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