Teatro Trianon Viviani

Direzione artistica

Il mio sogno è che il Trianon Viviani diventi il Tempio della musicalità napoletana, sommando i nostri ritmi e suoni, con quelli di altre culture e diventando la Casa della musica del Mediterraneo… Covid permettendo.

La pandemia ci ha rallentati ma non ci ha fermati. La mia direzione artistica è tesa a mettere in risalto la nostra enorme e variegata musicalità e darà voce e palcoscenico a emergenti artisti professionisti che hanno già dimostrato di avere talento, voce e personalità: Flo, Francesca Marini, Maldestro, Suonne d’ajere, le EbbaneSis, Fiorenza Calogero, Pino Daniele Opera. Senza dimenticare naturalmente i grandi interpreti della nostra storia musicale, Peppino Di Capri, Enzo Gragnaniello, Peppe Barra e James Senese, insieme a tutti i grandi musicisti di talento appassionati della nostra musicalità, dal premio Oscar Nicola Piovani a Stefano Di Battista, prestigioso sassofonista jazz che in questi anni ha ricevuto grandi riconoscimenti da parte della critica internazionale, a Tosca, elegante e straordinaria interprete della canzone napoletana, e agli stranieri amanti di cantare il nostro repertorio, come – ne cito due per tutti – Noa e Maria de Medeiros.
La stagione 2020/2021 è ricca non solo di grandi musicisti, ma anche di attori che ci regaleranno emozioni con i loro spettacoli: Iaia Forte con Capone&BungtBangt e Solis string quartet in Strativari, Paolo Coletta dirigerà Margherita Di Rauso e Lello Giulivo in Belle époque e polvere da sparo, vedremo Mauro Gioia e Maria de Medeiros in Ossessione napoletana, Marco Simeoli in Musica Simeoli… manca solo Mozart. E ancòra concerti di Lorenzo Hengeller, Gianni Conte e Mariano Caiano, Vittorio Marsiglia, erede unico della canzone comica napoletana, e un omaggio dell’appassionato biografo Federico Vacalebre a Renato Carosone, l’americano di Napoli, con Andrea Sannino.

Il Trianon Viviani inaugurerà un talent, il live TerraeMotus Neapolitan talent, nel quale si potranno esibire talenti che hanno voce e voglia di diventare professionisti. La mia intenzione è di usare tutti i mezzi possibili per far lavorare la gran parte di tutti gli artisti e operatori dello spettacolo che si sarebbero dovuti esibire nel nostro teatro, utilizzando televisione e streaming, e, non appena sarà possibile ritornare alla normalità, riposizionarli in cartellone, allungando la stagione fino al mese di giugno.

Il teatro per noi è una scelta di condivisione con il pubblico… è passione. Ma è anche cultura, socializzazione, svago, lavoro per molte maestranze che in silenzio e dietro le quinte operano al fianco di attori e registi.

Per fortuna non sono da sola in questo progetto innovativo e di grande valore culturale e artistico, che raccoglie nel suo seme anche un enorme valore popolare. Viaggio con grande affetto e complicità insieme a due straordinarî compagni di lavoro. Nello Mascia in questo triennio si occuperà di portare avanti con grande passione il “progetto Viviani”. Quest’anno ha già debuttato con grande successo in Viviani in strada, portando il pubblico nei luoghi dove Raffaele Viviani ha ambientato i suoi atti unici Porta Capuana e Mmiez’ ‘a Ferrovia. Un altro compagno di viaggio straordinario è Davide Iodice, regista affermato che ha ideato e curerà, il generoso progetto il Teatro delle Persone, che intende, con una serie di laboratorî, costruire un Centro nazionale d’Arte e Inclusione sociale, puntando i riflettori soprattutto sul quartiere di Forcella.

Voglio ringraziare con affetto la Regione Campania, nella figura del nostro straordinario governatore Vincenzo De Luca, che ci sostiene ed è sempre presente per lo sviluppo della cultura, soprattutto in questo periodo così burrascoso, insieme alla Città metropolitana, guidata dal nostro sindaco Luigi de Magistris.

Ringrazio tutti dell’attenzione e della pazienza.

 

Marisa Laurito


Il programma della stagione 2020/21


SUONI contro MURI. Programma 2021

Ultime News 

Suoni contro muri 

Suoni contro muri è una rassegna musicale che nasce da una mia idea. Mette in scena molti talenti e fa spettacolo miscelando le arti universali. Pittura, scultura, musica che sono arti affini nonostante approccino con differenti metodi alle fasi realizzative, riuscendo però a suscitare in fase performativa emozioni molto simili. 

Suoni contro muri, 6 testimonial per 6 musicisti accompagnati da 6 artisti di arte contemporanea in 6 concerti: ho voluto chiamare cosi questa rassegna perché i teatri sono ancora chiusi, e gli artisti vivono un periodo di grande mortificazione, sentendosi sempre più isolati. Proprio per questo oggi e ora, noi artisti dobbiamo essere compatti, stare insieme ed essere generosi l’uno con gli altri.

In questa rassegna sei artisti importanti e riconosciuti a livello internazionale – Renzo Arbore, Stefano Bollani, Eugenio Bennato, Tosca, Peppe Barra e Maurizio de Giovanni – raccontano, perché appassionati, la musicalità di 6 bravissimi musicisti: Gianni Conte, Lorenzo Hengeller, Tommaso Primo, Fiorenza Calogero, Suonno d’ajere e Flo. Grazie al museo Madre, nella persona di Laura Valente, presidente uscente che ha abbracciato la mia idea, intervengono in questi concerti con le loro immagini, 6 potenti artisti di arte contemporanea: Lello Esposito, Enrico Benetta, Roxy in the box, Giuseppe Riccardi, Chiara Pirollo e Valeria Laureano. 

Oggi più che mai, dobbiamo essere uniti! Soprattutto gli artisti che hanno il dono del talento e della sensibilità. Alla fine di questa rassegna, in “bonus track”, trasmetteremo EgoSistema, un concerto di Maldestro. 

MARISA LAURITO 

Prossimo appuntamento

mercoledì 14 aprile (ore 19 e ore 21) – venerdì 16 (ore 20) – domenica 18 (ore 18)


MAURIZIO DE GIOVANNI racconta FLO

accompagnato dalle opere di VALERIA LAUREANO

 

31salvitutti

MAURIZIO DE GIOVANNI:

Un artista è uno che pensa, in forme espressive d’arte, che direttamente esprime se stesso in termini artistici.

Flo è una grande artista, una straordinaria musicista con una bellissima voce. Ma le sue canzoni lasciano una traccia: sono dei racconti dell’intimo e dell’anima. Lei è innanzitutto un’autrice (il termine “cantautrice” rende troppo poco). Flo è deliziosa, ha un modo di raccontare dolce, un modo di insinuarsi sotto la superficie dell’anima e di restare lì.

Il suo lavoro è splendido: racconta di sé, ma racconta tante altre storie, perché il bello è quando si » raccontano le storie degli altri. Flo racconta se stessa attraverso le storie degli altri. È una straordinaria cantante e io sono fiero di essere dalla sua parte.

31salvitutti

Nel concerto 31salvitutti, la giovane e affermata cantautrice Flo interpreta i brani del suo nuovo album.

Il titolo richiama volutamente il grido dei bambini quando giocavano a nascondino nei cortili e per strada, scoprendosi coraggiosi. È il primo grido di vittoria, il primo verso eroico che si esclamava per lanciare la sfida al pericolo poco prima di iniziare a correre. Attraverso quella sfida si poteva salvare se stessi e gli altri giocatori.

Non a caso, come ricorda la stessa Flo, «il “31”, in numerologia, rappresenta la lotta, il riscatto e la forza. In più c’èla salvezza, non come concetto, ma come istinto che ci muove e ci accomuna».

Tutto questo ritorna e prende vita in questo concerto, nel quale le sue canzoni raccontano storie di salvezza e di eroismo consapevole o casuale che incitano a reagire e a volere il cambiamento. Qui si intrecciano le banlieues francesi, le strade di Napoli, le periferie, le storie di chi si sposta e rincorre la vita.

 

  • 31salvitutti (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
  • Oui oui sauvage (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
  • Fai di me (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
  • Aurora boreale (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
  • L’uomo normale (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Sebastian Martel)
  • Radio Volkan (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
  • Accussì (Alessio Sollo, Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
  • Marte27 (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
  • La gaviota (Alessio Arena – Floriana Cangiano, Michele Maione)
  • Per guardarti meglio (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)
  • Miracolosa anarchica (Floriana Cangiano – Floriana Cangiano, Michele Maione)

VALERIA LAUREANO

(Napoli, 1989) si forma come fotografa a Roma con un master post laurea. Dal 2017 collabora stabilmente con lo spazio espositivo Magazzini Fotografici in qualità di coordinatrice e fotografa. Con il suo primo progetto autoriale “Apice”, ha realizzato alcune mostre tra cui una nel 2017 promossa dall’Istituto italiano di Cultura di San Paolo in Brasile e una nel 2018 presso la galleria Lo.ft a Lecce. Nel 2018 viene selezionata tra gli otto partecipanti alla terza edizione del Laboratorio irregolare di Antonio Biasiucci, di cui è attualmente parte. Attualmente vive e lavora a Napoli come freelance e prosegue la sua personale ricerca fotografica.