Teatro Trianon Viviani

La nuova Stagione 2021/2022

Non vogliamo dimenticare nulla di quello che ci è accaduto in questo anno, perché ci ha portato tanti dolori ma ci ha fatto anche crescere, ci ha insegnato a resistere, e non vogliamo dimenticare che la cultura è stata un bene prezioso che ha curato le nostre anime, un bene che va messo ai primi posti della scala dei valori della nostra società: è il cuore pulsante… l’immagine di una nazione.

Il Trianon Viviani, questo lo ha ben compreso e non si è mai fermato!
Avremmo potuto, ma abbiamo deciso di combattere e resistere. Abbiamo utilizzato tutte le risorse messe a disposizione dalla Regione Campania e della Città metropolitana per dare lavoro, mettendo in scena tre importanti produzioni e sette concerti.
Io voglio ringraziare, a nome del nostro gruppo di lavoro, tutti quelli che ci hanno accompagnato e aiutato a realizzare, con grandi difficoltà, le nostre opere: il maestro Roberto De Simone, la Rai, gli artisti, i registi, i tecnici. E voglio anche ufficialmente ringraziare il Ministero della Cultura, per averci riconosciuti, dopo tanti anni, come struttura di produzione teatrale.
Per noi conta molto e ci sprona a guardare al nuovo anno teatrale, con entusiasmo, creatività e maggior produttività. Le novità sono tantissime: Nel mese di ottobre grazie a Scabec, inaugureremo, finalmente, da una mia idea, la Stanza delle Meraviglie della Canzone napoletana, a cura di Bruno Garofalo, e la Stanza della Memoria, archivio multimediale a cura di Pasquale Scialò. Grazie al Trianon Viviani, Napoli ha così finalmente un tempio, che racchiude, protegge, e diffonde anche all’estero, la nostra grande tradizione musicale.
Con Scètate, in collaborazione con la Rai, ogni giorno il Trianon Viviani sveglia l’Italia, attraverso il nostro sito e Radio Rai Live, con una canzone napoletana dell’immenso archivio Rai, a cura di Gino Aveta.
Nell’anno che verrà, gli artisti che si avvicenderanno sul palcoscenico del Trianon saranno tanti, e sia i giovani talenti che le star conclamate approderanno sul palco del nostro teatro con spettacoli di grande qualità… fin dalle prime note…

Il teatro per noi è una scelta di condivisione con il pubblico, è passione, come è stato, nel secolo scorso per una famiglia di eccelsi artisti: i fratelli De Filippo, a cui vogliamo rendere onore, dedicando totalmente il mese di novembre alla loro arte, per raccontare la loro straordinaria storia di lavoro, di dedizione al teatro, di immensa creatività e professionalità.

La stagione 2021/2022, dando voce finalmente anche agli artisti che non si sono potuti esibire lo scorso anno, è ricca non solo di grandi musicisti, ma anche di attori e registi che ci regaleranno grandi emozioni con i loro spettacoli. Riprendiamo… anzi non dimentichiamo il progetto che avevamo, di scoprire nuovi talenti vocali, con TerraeMotus neapolitan talent, nel quale si esibiranno giovani cantanti che inseguono il sogno di diventare professionisti.
In cartellone quest’anno il pubblico appassionato alla nostra musica potrà assistere a conferenze cantate a cura
di Mauro Gioia, Pasquale Scialò, Francesca Colapietro e Mariano Bellopede: un modo per ripercorrere la storia della canzone napoletana in forma di spettacolo… in allegria.
Un anno di nuove sfide importanti, nelle quali sono affiancata con sempre più convinzione, dal presidente del
teatro Trianon Viviani Gianni Pinto, appassionato e onnipresente, e da un altrettanto competente e attento cda, con Igina Di Napoli e Antonio Roberto Lucidi, ma soprattutto da due straordinari compagni di viaggio: Nello Mascia e Davide Iodice. Nello Mascia, che già l’anno scorso ha dato prova di bravura e lustro al nostro teatro con i due bellissimi e coloratissimi Porta Capuana e Mmiez’â Ferrovia, quest’anno continuerà a guidare il progetto triennale Viviani in strada con un nuovo spettacolo: Tuledo ‘e notte.
Davide Iodice, raffinato e affermato regista, che ha curato la regia di Trianon Opera di Roberto De Simone,
continuerà a dedicarsi con passione a il Teatro delle Persone, una serie di laboratorî per costruire un Centro nazionale d’arte e inclusione sociale, con una particolare attenzione al quartiere di Forcella.
Voglio ringraziare con gratitudine infine la Regione Campania, nella persona del nostro straordinario
governatore Vincenzo De Luca, che ci supporta ed è sempre in prima linea per il sostegno alla cultura, soprattutto in questo periodo così complesso, insieme alla Città metropolitana, guidata dal sindaco Luigi de Magistris.

Marisa Laurito


Il programma della stagione 2020/21